Tumori del fegato È possibile suddividere i tumori del fegato in due categorie: • tumori secondari (metastasi), quando si estendono a partire da tumori sviluppatisi
in altri organi;
• tumori primitivi, quando insorgono direttamente nel fegato. I tumori secondari non sono quasi mai (ad eccezione delle metastasi epatiche da tumore neuro endocrino) curabili con il trapianto del fegato, ma possono essere trattati con l'asportazione chirurgica del tumore (resezione epatica) e/o con altre terapie alternative eseguibili all'ISMETT, come la termoablazione della massa tumorale, la chemioterapia intrarteriosa epatica, ecc. (vedere, di seguito, il capitolo sulle Terapie ad Alta Specializzazione). I tumori primitivi del fegato, purtroppo, al momento della diagnosi hanno spesso già dato segni di diffusione in altri organi e quindi sono solo raramente curabili con il trapianto di fegato. In alcuni casi, tuttavia, quando il tumore primitivo viene diagnosticato precocemente, è possibile inserire il paziente in lista d'attesa per il trapianto del fegato che, in questi casi, offre buoni risultati terapeutici. Anche i tumori primitivi del fegato possono essere trattati con l'asportazione chirurgica (resezione epatica) e/o con le altre terapie alternative eseguibili all'ISMETT citate. |