L'ISMETT, Istituto Mediterraneo per i Trapianti
e Terapie ad Alta Specializzazione, viene istituito nel 1997 come
progetto di sperimentazione gestionale (art. 9 bis Ddl 502/1192),
attraverso una partnership tra la Regione Siciliana, realizzata
mediante le Aziende Ospedaliere Civico
di Palermo e Cervello, e l'UPMC,
University of Pittsburgh Medical Center.
Dall'estate del 1999 l'ISMETT consente
ai pazienti siciliani di ricevere il più alto livello di
cure mediche oggi disponibile, senza essere costretti a lasciare
la propria regione, talvolta volando oltreoceano.
La collaborazione tra due dei più grandi ospedali siciliani
e l'UPMC, dove ha sede il Thomas Starzl Institute (
www.sti.upmc.edu),
che vanta la più vasta esperienza al mondo nel campo dei
trapianti, è il punto di partenza dal quale l'ISMETT si pone
come centro di riferimento per i pazienti siciliani e del bacino
del Mediterraneo che necessitino di cure per insufficienze terminali
di organi vitali.
L'ISMETT, lavorando a contatto quotidiano con i centri medici
dell'UPMC, è in grado di offrire le terapie più
adeguate con il supporto dei servizi diagnostici avanzati.
I trapianti, infatti, non sono l'unica risposta alle insufficienze
terminali d'organo. Esistono tecniche chirurgiche, radiologiche,
endoscopiche e terapie mediche che possono affrontare e risolvere
queste gravi malattie senza arrivare al trapianto. Si tratta di
tecniche di alta specializzazione, frutto di ricerche avanzate
condotte in centri di eccellenza e nelle quali l'UPMC è
all'avanguardia.
Grazie al contributo dell'UPMC, che ha fornito il know-how tecnico,
clinico e gestionale, l'ISMETT è in grado di mettere a
disposizione delle altre realtà ospedaliere siciliane le
proprie risorse e le proprie conoscenze, nel quadro di un progetto
di crescita integrato con le altre strutture del Sistema Sanitario
Nazionale.
Dalla primavera del 2004 ha aperto le porte il nuovo istituto, un ospedale
ad alto livello tecnologico, il primo al mondo ad essere progettato e realizzato
per la terapia dei trapianti multiorgano.