International Quality Symposium

Esperienze a confronto per potenziare gli standard di qualità nelle strutture sanitarie

Prenderà il via venerdì 28 settembre l’International Quality Symposium.  L’evento – organizzato da IRCCS ISMETT e da UPMC – avrà luogo presso il Circolo degli Ufficiali di Palermo, a Piazza Sant’Oliva.

L’appuntamento è finalizzato alla condivisione di progetti di qualità all’avanguardia in ambito sanitario e programmi di rischio clinici nazionali e internazionali.

A Palermo arriveranno alcuni tra i maggiori esperti del settore nazionali ed internazionali per mettere a confronto i propri modelli di qualità e presentare i progetti più virtuosi, messi in campo per potenziare e migliorare gli standard qualitativi offerti ai pazienti.

 Tre i temi principali del Simposio:

  • Stato dell’arte e risultati del rischio clinico e dei programmi di gestione della sicurezza del paziente;
  • Impatto del sistema di certificazione della Jci sulla qualità dell’assistenza rivolta ai pazienti;
  • Coinvolgimento dello staff come forza trainante per il miglioramento della qualità.

Obiettivo dell’evento è quello di identificare i metodi organizzativi e gestionali più efficienti, nonché condividere gli strumenti e le modalità utilizzati dalle organizzazioni sanitarie più avanzate per favorire il miglioramento della qualità e la sicurezza dei pazienti.

E’ prevista la partecipazione di Tami Minnier e di John Ovretveit.

Tami Minnier è Chief Quality Officer per UPMC e dirige il Wolff Center, il centro responsabile dei programmi di qualità e sicurezza di UPMC. È inoltre Executive Director del Beckwith Institute, una fondazione da 15 milioni di dollari che supporta l’innovazione nelle cure sanitarie e nell’utilizzo di strategie decisionali condivise.

 John Ovretveit è Direttore della Ricerca per il Medical Management Center presso la Karolinska Medical University in Svezia. E’ uno dei massimi esperti del settore per quanto attiene lo sviluppo di modelli ed esperienze di qualità nel sistema ospedaliero. Ha scritto oltre 400 articoli scientifici, pubblicati in ben otto lingue. E’ stato per 12 anni consigliere della Joint Commission International (JCI)

 Qui il programma del Simposio