Cardiologia

Responsabile: Francesco Clemenza

Rivolge la propria attività alla diagnosi e al trattamento delle patologie acute o croniche, che comportano l’insorgenza d’insufficienza cardiaca terminale. L’attività clinica, che viene svolta sia in regime di ricovero che in regime ambulatoriale

Ambulatorio dello scompenso

Il trattamento dello scompenso cardiaco avanzato ed il programma di Trapianto cardiaco e assistenza ventricolare meccanica. Per ottimizzare la gestione terapeutica del paziente è attivo in ISMETT un “Ambulatorio dello Scompenso”, che si avvale delle più moderne strategie plurispecialistiche.

L’Heart Failure Unit (Unità dello scompenso) è dedicata ai pazienti affetti da insufficienza cardiaca che presentano una scarsa risposta alla terapia convenzionale, diventando candidati ad interventi più complessi, come il trapianto cardiaco o l’impianto di sistemi di assistenza meccanica ventricolare (VAD, o come usualmente sono definiti, “cuori artificiali”).

Segue i pazienti riferiti con questa indicazione da altri centri nelle fasi d’instabilizzazione, quindi solitamente in Terapia intensiva e Post-intensiva. L’osservazione ambulatoriale dei pazienti è considerata parte integrante e qualificante del nostro programma. La gestione globale e continua di tutte le fasi cliniche è, infatti, nella logica di un corretto inquadramento e trattamento di questa patologia. L’Unità agisce attuando una valutazione globale di tutte le fasi dell’insufficienza cardiaca (da quelle relativamente precoci, che richiedono un’osservazione ambulatoriale e una terapia medica, a quelle più avanzate, che necessitano di frequenti ricoveri e di interventi ad elevata complessità), e adattando le strategie di trattamento conseguenti, in stretta connessione con la Cardiochirurgia e con l’Emodinamica interventistica e con le componenti non cardiologiche dell’Istituto, quali la Terapia Intensiva, la Pneumologia, la Nefrologia, il Servizio di Psicologia.

Lo Staff medico è inoltre in grado di eseguire le procedure non invasive e invasive (cateterismo cardiaco destro, biopsia endomiocardica marker bioumorali, test di capacità funzionale, ultrafiltrazione) indicate per la stratificazione prognostica dell’Insufficienza cardiaca e per il follow up dei soggetti sottoposti a trapianto cardiaco.

Il gruppo pneumologico, integrandosi con quello cardiologico, segue i pazienti con ipertensione polmonare
primitiva, secondo una logica assistenziale analoga a quella descritta per l’insufficienza cardiaca.

Imaging del cuore

  • Ecocardiografia bidimensionale transtoracica.
  • Ecocardiografia transesofagea.
  • Ecocardiografia con tecnica di tissue doppler e dello speckletracking.
  • Ecocardiografia con contrasto.
  • Ecocardiografia da sforzo fisico (cicloergometro).
  • Ecocardiografia da stress farmacologico (dobutamina e dipiridamolo).
  • Risonanza magnetica del cuore.
  • TAC del cuore e dei grandi vasi.
  • TAC delle coronarie.
  • Scintigrafia miocardica da stress sia fisico (al tapis roulant) che farmacologico (dobutamina e dipiridamolo).
  • Tomoscintigrafia miocardica SPECT dopo stimolo e a riposo (99 m Tecnezio).
  • Scintigrafia miocardica perfusionale con test di vitalità (110 Tallio o 99Tc + test ai nitrati).