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Comunicati Stampa
7 Ottobre 2026

ISMETT inaugura la sesta sala operatoria: innovazione tecnologica, potenziamento chirurgico e riduzione della mobilità sanitaria in Sicilia

 
La nuova infrastruttura modulare a standard ISO 5, co-finanziata da ISMETT e Banca d’Italia con oltre 900 mila euro, abbatte le liste d’attesa e accelera il processo di transizione digitale già in atto nell’Istituto, consolidando l’impiego di soluzioni cliniche basate sull’Intelligenza Artificiale. All’inaugurazione ha preso parte l’Assessore Regionale alla Sanità, Marcello Caruso ed i vertici di Banca d’Italia.
 
È stata inaugurata oggi presso l’IRCCS ISMETT di Palermo la sesta sala operatoria, una infrastruttura strategica concepita per potenziare ulteriormente la capacità chirurgica dell’Istituto e garantire un accesso più rapido a interventi ad alta specializzazione.
Alla cerimonia hanno preso parte: Marcello Caruso, Assessore regionale della Salute, i rappresentanti della Banca d’Italia e la Direzione di ISMETT. L’opera rappresenta un investimento di oltre 900 mila euro, sostenuto in co-finanziamento tra le risorse proprie di ISMETT e il contributo determinante della Banca d’Italia.
La nuova sala ha recentemente completato un rigoroso iter di collaudo tecnico e validazione clinica, culminato in questi giorni con il rilascio dell’autorizzazione sanitaria e dell’accreditamento istituzionale da parte della Regione Siciliana.
“Questo traguardo – commenta l’assessore Marcello Caruso – dimostra come l’ISMETT, frutto di un partenariato pubblico-privato, e altre strutture convenzionate concorrano assieme ai nostri ospedali pubblici a determinare la forza del Servizio sanitario regionale, convertendo le risorse in servizi d’eccellenza concreti. L’attivazione di questa sala ad altissima tecnologia è un passo fondamentale per rafforzare l’offerta ospedaliera, ridurre la mobilità passiva e confermare la Sicilia come hub di riferimento per le cure ad elevata complessità”.
Realizzata in tempi rapidi grazie a una soluzione tecnologica modulare, la struttura risponde ai massimi standard di sicurezza ambientale (ISO 5). Il blocco operatorio è stato specificamente progettato per l’integrazione con tecnologie chirurgiche avanzate e con sistemi di Intelligenza Artificiale. Queste applicazioni digitali consentiranno di ottimizzare l’efficienza dei flussi di lavoro, e attraverso l’analisi predittiva migliorare il monitoraggio dei pazienti in tempo reale, consolidando ISMETT come polo d’avanguardia tecnologica.
L’ampliamento infrastrutturale conferisce all’Istituto un’essenziale flessibilità organizzativa. In un centro dove l’attività trapiantologica in emergenza richiede spesso l’impiego simultaneo di più sale, questa nuova disponibilità ridurrà drasticamente le riprogrammazioni degli interventi elettivi, consentendo di assorbire un volume chirurgico significativamente maggiore. L’obiettivo strategico è duplice: abbattere le liste d’attesa e arginare la mobilità sanitaria passiva, permettendo ai pazienti di ricevere cure ad altissima specializzazione senza dover lasciare la Sicilia.
“Questa nuova sala operatoria non rappresenta soltanto un ampliamento infrastrutturale, ma un investimento diretto sulla possibilità di garantire continuità, tempestività e qualità delle cure”, dichiara Angelo Luca, Direttore di IRCCS ISMETT. “In un centro ad alta specializzazione come il nostro, poter disporre di una maggiore capacità operatoria significa rispondere meglio sia alle esigenze dell’attività trapiantologica sia a quelle degli altri pazienti che attendono un intervento complesso. Ringraziamo la Banca d’Italia per aver condiviso e sostenuto questo progetto e la Regione Siciliana per il percorso istituzionale che ne ha consentito la piena operatività”.
Il dott. Salvatore Di Vitale, Consigliere superiore della Banca d’Italia, ha aggiunto: “Abbiamo sostenuto con convinzione questo progetto per il suo inestimabile valore sociale. Il contributo della Banca d’Italia testimonia la nostra costante attenzione al territorio, supportando un investimento virtuoso che genera un impatto diretto, misurabile e positivo sulla salute e sul benessere della comunità”.
L’entrata in funzione della sesta sala si inserisce nel più ampio piano di sviluppo dell’IRCCS ISMETT, che vede infrastrutture, tecnologia e modelli organizzativi avanzati convergere verso un unico risultato: contenere la necessità di rivolgersi a strutture fuori regione e trasformare l’innovazione clinica in una reale e tempestiva accessibilità alle cure.