Il programma di trapianto di polmone è stato avviato nel giugno del 2005 e attualmente è l’unico attivo in tutto il Sud. Dal suo avvio ad oggi sono stati eseguiti oltre 250 trapianti di polmone, confermando ISMETT come punto di riferimento per il trattamento delle malattie che portano all’insufficienza respiratoria terminale. Il trapianto polmonare è il risultato di un’azione integrata di specialisti in chirurgia, pneumologia, anestesiologia e infettivologia.
Un traguardo significativo è stato raggiunto nel 2007, con il primo trapianto di polmone al mondo su un paziente HIV positivo. Questo successo ha posizionato l’Istituto come punto di riferimento per il trattamento delle malattie che portano all’insufficienza respiratoria terminale.
La collaborazione con centri specializzati nelle principali patologie ostruttive (come l’enfisema e la BPCO) e restrittive (come le fibrosi polmonari) è stata cruciale per questo progresso.
La stretta collaborazione con i centri di cura della fibrosi cistica garantisce ai pazienti affetti da questa malattia una migliore accessibilità, quando necessario, al trapianto polmonare.
Il programma ha inoltre particolare esperienza nell’utilizzo dei supporti respiratori extracorporei (ECMO), nelle tecniche di preservazione degli organi compresa la perfusione Ex-Vivo e di trapianti parziali/lobari.
Tutti i pazienti affetti da insufficienza respiratoria possono essere valutati per il trapianto polmonare richiedendo una prima visita trapiantologica che verrà eseguita con gli specialisti chirurghi toracici e pneumologi di ISMETT-UPMC, garantendo una gestione completa e attenta delle loro necessità.