Responsabile
Radiologia diagnostica e interventistica
Servizi diagnostici e terapeutici
La lista dei servizi diagnostici e terapeutici offerti dalla Radiologia nell’ambito del programma addome è rivolta allo studio delle seguenti patologie:
- Malattie di organi addominali.
- Malattie del tratto gastrointestinale.
- Malattie del tratto genitourinario.
- Malattie neoplastiche.
La radiologia diagnostica è utilizzata inoltre per la valutazione dei potenziali candidati alla donazione di organo da vivente (fegato, rene).
Patologie trattate
Grazie all’utilizzo di apparecchiature di Imaging di ultimissima generazione, le procedure di radiologia interventistica sono utilizzate come alternativa mini-invasiva per il trattamento di molte patologie, tra le quali:
- Tumori del fegato (trattamento locoregionale con ablazione con radiofrequenza o microonde, embolizzazione, chemioembolizzazione, radioembolizzazione, embolizzazione del ramo destro della vena porta propedeutica alla resezione di voluminosi tumori epatici).
- Lesioni sanguinanti traumatiche o iatrogene (embolizzazione).
- Ipertensione portale (TIPS, embolizzazione delle varici, embolizzazione arteria splenica, ricanalizzazione della vena porta).
- Occlusione acuta di arterie, vene e graft vascolari (terapia trombolitica).
- Malattie del tratto pancreatico-biliare (drenaggi, dilatazioni di stenosi, rimozione di calcoli, biopsie).
- Malattie del tratto genitourinario (nefrostomie, dilatazioni di stenosi ureterali, rimozione di calcoli).
- Lesioni di organi solidi o masse (biopsie con l’ausilio di ecografia o TC, biopsie epatiche transgiugulari).
- Drenaggi di raccolte fluide.
- Accessi venosi.
- Procedure mini invasive, vascolari e non vascolari, di supporto al trapianto di organi solidi (fegato, rene, pancreas, polmone.
Fra le procedure di radiologia interventistica di alta specialità eseguite vi è la Transjugular Intrahepatic Portosystemic Shunt (TIPS). ISMETT è in Italia uno dei centri in Italia con la maggiore esperienza per questo tipo di procedura, con piu’ di 1000 TIPS eseguite.
Radiologia e Medicina Nucleare
Il servizio supporta tutte le attività cliniche dell’Istituto con imaging avanzato per la diagnosi, la stadiazione e il follow-up delle patologie cardiotoraciche e addominali.
ISMETT dispone di apparecchiature di ultima generazione per TAC, risonanza magnetica, angiografia e radiologia interventistica, consentendo esami ad alta definizione e procedure mini-invasive. La Medicina Nucleare integra questi percorsi con indagini funzionali (scintigrafie, studi di perfusione, imaging cardiaco e oncologico) a supporto di tutte le attività cliniche.
Il servizio ha una forte attenzione alla radioprotezione di pazienti e operatori, riconosciuta dal programma EuroSafe Imaging Stars, che ha assegnato al dipartimento il livello massimo (5 stelle).
Patologie trattate in radiologia interventistica
Grazie all’utilizzo di apparecchiature di Imaging di ultimissima generazione, le procedure di radiologia interventistica sono utilizzate come alternativa mini-invasiva per il trattamento di molte patologie, tra le quali:
- Tumori del fegato (trattamento locoregionale con ablazione con radiofrequenza o microonde, embolizzazione, chemioembolizzazione, radioembolizzazione, embolizzazione del ramo destro della vena porta propedeutica alla resezione di voluminosi tumori epatici).
- Lesioni sanguinanti traumatiche o iatrogene (embolizzazione).
- Ipertensione portale (TIPS, embolizzazione delle varici, embolizzazione arteria splenica, ricanalizzazione della vena porta).
- Occlusione acuta di arterie, vene e graft vascolari (terapia trombolitica).
- Malattie del tratto pancreatico-biliare (drenaggi, dilatazioni di stenosi, rimozione di calcoli, biopsie).
- Malattie del tratto genitourinario (nefrostomie, dilatazioni di stenosi ureterali, rimozione di calcoli).
- Lesioni di organi solidi o masse (biopsie con l’ausilio di ecografia o TC, biopsie epatiche transgiugulari).
- Drenaggi di raccolte fluide.
- Accessi venosi.
- Procedure mini invasive, vascolari e non vascolari, di supporto al trapianto di organi solidi (fegato, rene, pancreas, polmone.
Fra le procedure di radiologia interventistica di alta specialità eseguite vi è la Transjugular Intrahepatic Portosystemic Shunt (TIPS). ISMETT è in Italia uno dei centri in Italia con la maggiore esperienza per questo tipo di procedura, con piu’ di 1000 TIPS eseguite.
Transjugular Intrahepatic Portosystemic Stent Tips
I pazienti con malattia cronica di fegato sviluppano elevati livelli di pressione all’interno della vena porta, il principale vaso sanguigno che rifornisce il fegato. L’aumento della pressione nella vena porta causa alcune complicanze tipiche della cirrosi epatica, come il sanguinamento da varici gastro-esofagee o da gastropatia congestizia e la comparsa di ascite refrattaria al trattamento con diuretici, che in questa fase richiede ricoveri settimanali per la esecuzione di paracentesi evacuative. L’ascite refrattaria può anche infettarsi e causare quella che è definita come peritonite batterica spontanea. Molte di queste complicanze possono essere letali, e la mortalità riportata in letteratura varia tra 30 e 50 per cento.
La TIPS è una procedura di radiologia interventistica che, attraverso il posizionamento di una protesi metallica espandibile (stent) tra la vena porta e la vena cava, consente di ridurre l’aumento della pressione del sangue e quindi il rischio delle complicanze legate alla ipertensione portale. ISMETT è in Italia uno dei centri con la maggiore esperienza per questo tipo di procedure e collabora con altri centri italiani ed europei.
Le principali indicazioni con la quale la TIPS è eseguita ad ISMETT sono: il sanguinamento gastrointestinale da varici gastroesofagee, gastropatia congestizia o varici ectopiche nel caso in cui non ci sia stata una risposta al trattamento tradizionale che prevede l’utilizzo di farmaci beta-bloccanti e/o la terapia endoscopica; l’ascite refrattaria al trattamento con diuretici; la Sindrome di Budd-Chiari, una malattia rara ma molto grave, che interessa soggetti giovani con alterazioni della coagulazione del sangue che causano la trombosi delle vene epatiche. In ISMETT la TIPS è usata anche per ripristinare la pervietà della vena porta in pazienti con trombosi portale.
Recenti dati di letteratura documentano che, in alcune di queste patologie, la TIPS determina un aumento della sopravvivenza rispetto ai trattamenti tradizionali ed una riduzione del numero dei ricoveri.
Esecuzione TIPS – Transjugular intrahepatic portosystemic shunt
Staff
- Davide Coppolino
- Giuseppe Cristofalo
- Ambra Di Piazza
- Giovanni Gentile
- Giuseppe Mamone
- Luigi Maruzzelli
- Federico Midiri
- Mariapina Milazzo
- Roberto Miraglia
- Lidia Rabiolo
- Giulia Sollami
- Alessandra Vieni