L’IRCCS ISMETT di Palermo guiderà nel territorio siciliano l’arruolamento di 1.200 volontari nell’ambito del più grande programma nazionale di prevenzione per cittadini sani tra i 40 e gli 80 anni.
Parte ufficialmente anche nella nostra regione, CVRisk-IT, il più ampio e ambizioso programma nazionale di prevenzione cardiovascolare rivolto a cittadini sani di età compresa tra i 40 e gli 80 anni. A coordinare l’iniziativa sul territorio regionale è l’IRCCS ISMETT di Palermo, centro di eccellenza e punto di riferimento della Rete Cardiologica degli IRCCS.
Il progetto si pone l’obiettivo di rivoluzionare la prevenzione primaria attraverso lo sviluppo di nuovi modelli predittivi. Grazie alla collaborazione strutturata tra i principali Istituti di Ricerca a Carattere Scientifico (IRCCS) del Paese, CVRisk-IT integrerà dati clinici, biologici e stili di vita per identificare il rischio cardiovascolare con una precisione senza precedenti.
Nell’ambito di questa rete nazionale, ISMETT rappresenta il fulcro per la Sicilia, con l’obiettivo di arruolare circa 1.200 cittadini.
“Il lancio di CVRisk-IT in Sicilia rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra regione – sottolinea Manlio Cipriani, responsabile del Servizio di Cardiologia di ISMETT e referente scientifico per il progetto – Attraverso questo studio, non solo offriamo ai cittadini un’opportunità gratuita di monitoraggio clinico avanzato, ma raccogliamo dati preziosi che ci permetteranno di costruire una medicina di precisione sartoriale. L’obiettivo è passare da una prevenzione generica a una strategia mirata, capace di intercettare il rischio prima che la patologia si manifesti, garantendo così una migliore qualità della vita ai nostri pazienti”.
Il programma è rivolto a cittadini sani, di età compresa tra 40 e 80 anni, che non abbiano precedenti patologie cardiovascolari o diabete. La partecipazione è totalmente volontaria e gratuita.
Il percorso per i partecipanti prevede:
- Valutazione cardiologica iniziale completa.
- Prelievo ematico per l’analisi dei parametri legati al rischio cardiovascolare.
- Follow-up nel tempo per monitorare lo stato di salute e l’efficacia dei modelli preventivi.
Il modello si basa sul concetto di “spoke” territoriali che garantiscono accessibilità ed equità. “La partecipazione allo studio – precisa Lorenzo Menicanti, Presidente della Rete Cardiologica IRCCS – non comporta alcun onere per i cittadini e rappresenta
un’opportunità concreta per contribuire attivamente alla ricerca e alla costruzione di nuovi modelli basati sull’evidenza scientifica”.
I cittadini siciliani interessati possono manifestare la propria adesione attraverso i seguenti canali:
1. Sito ufficiale: compilando il form su www.cvrisk.it
2. E-mail: scrivendo a ismettcvriskit@ismett.edu
3. Telefono: contattando il numero +39 338 4909858